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ARREDO VARIO DA UFFICIO, SCAFFALATURA, INSEGNE LUMINOSE

Prezzo base Euro 904,95 piu' il 10% di diritti I.V.G. sull'aggiudicazione e IVA su diritti I.V.G., IVA su aggiudicazione ed eventuali spese accessorie

TELEMATICA
Scheda aggiornata il 12.10.2018
alle ore 09:23

PROCEDURA CONCORSUALE DPT SRL

DESCRIZIONE SOMMARIA DEI BENI LOTTO 3

ARREDO VARIO DA UFFICIO, SCAFFALATURA, INSEGNE LUMINOSE.

L’elenco dettagliato dei beni è consultabile alla voce “Allegati e Modalità”.

LEGGERE ATTENTAMENTE QUANTO SOTTO RIPORTATO:

I beni posti in vendita, essendo di provenienza giudiziaria, vengono alienati nello stato di fatto e diritto in cui si trovano. Trattandosi di vendita coattiva non ha luogo la garanzia per i vizi o per mancanza di qualità della cosa (art. 2922 c.c.). La vendita non può essere impugnata per causa di lesione, ed i cespiti sono venduti secondo la formula del “visto e piaciuto” senza alcuna garanzia. Occorre tenere presente che la quantità riportata nell’inventario è indicativa, pertanto si consiglia la visione dei beni prima della presentazione dell’offerta.

Si precisa che tutte le spese sono a carico dell’aggiudicatario: spese di trasferimento, di smontaggio, di carico, di trasporto, tasse, imposte ed ogni altro onere accessorio alla vendita. A tal proposito, il trasporto, lo smontaggio, il carico avverranno esclusivamente con mezzi a disposizione dell’aggiudicatario, il quale esonera la procedura concorsuale, la curatela nonché l’Istituto Vendite Giudiziarie da qualsiasi responsabilità derivanti da eventuali danni all’immobile, infortuni e/o incidenti che potrebbero occorrere alle persone adibite alle suddette operazioni, per il periodo di sgombero dei locali. Inoltre, l’aggiudicatario è tenuto a consegnare i locali in ordine e in sicurezza, nonchè al risarcimento e ripristino di eventuali danni con l’obbligo di utilizzare attrezzature conformi alle normative vigenti per tutte le operazioni inerenti al ritiro dei beni.

Si precisa che alla data di pubblicazione del presente bando di gara gli assets oggetto del procedimento competitivo risultano in possesso – senza alcun titolo – della società precedentemente affittuaria dell’azienda di proprietà della fallita società. Secondo quanto stabilito tra le parti nell’ambito di un accordo transattivo, i beni dovrebbero tornare nella disponibilità del Fallimento in data 15 ottobre 2018. Nella denegata ipotesi in cui l’effettiva restituzione non avvenga si avverte che l’aggiudicatario dovrà recuperare i beni direttamente da tale soggetto, con esonero della Procedura e dell’Istituto vendite giudiziarie da qualsiasi responsabilità in caso di mancata consegna dei beni e con espressa rinuncia a chiedere, per qualsiasi sorte, un eventuale risarcimento del danno.

La documentazione fotografica pubblicata da questo Istituto Vendite Giudiziarie ha valore puramente indicativo.

La vendita è soggetta alle disposizioni degli articoli 107 e 108 della Legge Fallimentare ed è pertanto sottoposta alla condizione sospensiva unilaterale, e quindi nell’interesse esclusivo della procedura, della mancanza di offerta irrevocabile d’acquisto migliorativa per un importo non inferiore al 10% del prezzo offerto (art. 107 quarto comma l.f.) ovvero della mancanza di eventuali opposizioni (presentate ai sensi dell’art. 108 l.f.).

Si precisa che le offerte migliorative di cui sopra, previste dall’art. 107 IV comma l.f., dovranno pervenire improrogabilmente entro e non oltre 8 giorni dall’aggiudicazione provvisoria.

Chi intende partecipare alla presente vendita, presuppone la perfetta conoscenza del presente avviso di vendita e la manleva della procedura concorsuale, nonché l’Istituto Vendite Giudiziarie da qualsiasi pretesa a seguito dell’acquisto dei beni mobili.